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E' il 1983 quando alcune famiglie, desiderose di dare ai propri
figli un'educazione coerente con l'educazione familiare, decidono di
dare vita ad una scuola elementare privata. Una di quelle mamme, già
laureata, prende il diploma di maestra e così con undici bambini prende
il via la scuola elementare "il bosco". Sono
gli anni eroici di Solidarnosc ed è proprio una frase degli operai di
Danzica a ispirare il nome della Cooperativa che garantisce la scuola:
"La solidarietà è un'enorme bosco piantato dalle coscienze
ridestate".
E' l'idea di un seme che cresce. Non mancano le difficoltà, ma più forte
è la convinzione che l'educazione dei figli è la prima e più grave responsabilità
per una famiglia: "Mandateci in giro nudi, ma lasciateci la
libertà di educare", diceva uno slogan ancora attuale. Così,
a prezzo di molti sacrifici e con l'ausilio di una fervida fantasia
che fa moltiplicare le iniziative di sostegno, pian piano Il
Bosco mette radici e comincia a crescere. Si compie il ciclo
delle elementari e si decide di istituire la scuola media.
Nel frattempo la scuola ha posto sede in mezzo al verde di Montericco,
in quella che forse è la più bella zona di Imola, luogo ideale per il
centro estivo, che nel tempo delle vacanze offre ai bambini un modo
piacevole di vivere il tempo libero e alle famiglie, sempre più occupate
dal lavoro, un servizio prezioso. Ci si rende conto che un ambito educativo
nato dall'aver preso sul serio un proprio bisogno - offre ai propri
figli un ambiente educativo più corrispondente alle proprie attese -
diventa, senza bisogno di particolari strategie, risposta ai bisogni
di molte altre famiglie. Se gli anni Ottanta possono essere ricordati
come gli anni eroici dell'inizio, gli anni Novanta sono quelli in cui
la scuola incontra la città che si accorge di avere nella scuola di
Montericco un "polmone" che offre un ambiente educativo dove
l'attenzione alla personalità e al bene di ogni singolo alunno ( che
può significare anche una "bocciatura" ) si coniuga con il
rigore didattico.
La storia più recente vede l'apertura della scuola materna,
con tre sezioni, la scuola elementare
da una passa a due sezioni, e la scuola media
deve rinunciare ad alcune iscrizioni per mancanza di posti.
Oggi, dopo diciotto anni, la Cooperativa Sociale Il
Bosco gestisce cinque diverse attività educative: scuola
materna, scuola elementare e scuola media "San Giovanni Bosco",
doposcuola e centro estivo ed è quindi uno dei poli formativi presenti
nella città che garantisce una continuità dalla scuola materna alle
medie con un obiettivo: offrire un ambiente educativo attento
alle esigenze della famiglia, dei bambini e dei ragazzi.
E' questo obiettivo che guida le scelte organizzative e didattiche
nella convinzione che una scuola attenta all'educazione dei ragazzi,
a tirare su "il bosco" di coscienze ridestate, sia quella
che più facilmente può renderli appassionati allo studio e dotati di
una solida cultura di base, necessaria per chi non voglia rimanere domani
ai margini della società.
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