Servizio Civile

 

Cos’è il Servizio Civile Nazionale

E’ un’esperienza di volontariato utile per la propria crescita personale, per incrementare le proprie competenze, per sperimentare i valori della pace, solidarietà, nonviolenza. Questa esperienza è inoltre un’opportunità per costruire il passaggio tra lo studio ed il mondo del lavoro.

E’ rivolta a tutte le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni.

E’ previsto un impegno di almeno 30 ore settimanali (o 1400 annue) per 12 mesi.

E’ previsto un rimborso Euro 433,80 mensili e la possibilità di riconoscimento di crediti formativi e tirocini.

www.serviziocivile.it

www.emiliaromagnasociale.it

www.serviziocivile.provincia.bologna.it

Provincia di Bologna: Coordinamento Provinciale Enti di Servizio Civile – c/o Amministrazione Provinciale
Via S. Felice, 25 – 40122 Bologna – tel. 051.6599261 051.6599239 – fax 051.6598620
serviziocivilebologna@gmail.com

ll Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile. Le aree di intervento del Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori di: ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile, servizio civile all’estero.

 

Finalità

La legge 64/01, con cui è stato istituito il Servizio Civile Nazionale prevede all’art.1 il raggiungimento delle seguenti finalità:

– concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;

– favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;

– promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;

– partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;

– contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.

La legge ha visto convivere, in una prima fase, due forme di Servizio civile: obbligatorio, per gli obiettori di coscienza e, su adesione volontaria, per le giovani donne secondo alcuni requisiti previsti dalla normativa.

La sospensione della leva obbligatoria, prevista dalla Legge 226/2004, ha decretato nel 2005 la seconda fase di applicazione della norma; la partecipazione al Servizio civile nazionale è rivolta ai giovani di entrambi i sessi ed esclusivamente tramite adesione volontaria.

 

Il Sistema

Il SCN è un sistema che prevede la partecipazione di vari attori e l’organizzazione di alcune fasi. Gli attori sono: lo Stato, gli Enti e i volontari Le fasi si riassumono nelle seguenti: il bando per i progetti, la presentazione dei progetti, la valutazione e graduatoria, l’approvazione dei progetti finanziabili, il bando per la selezione dei volontari